Frutta, verdura e pesticidi
maggio
La frutta e la verdura al giorno d'oggi, hanno perso il proprio sapore e la propria genuinità, troppe coltivazioni fuori stagione, troppe serre, troppi pesticidi e prodotti chimici, troppi OGM hanno reso frutta e verdura dei prodotti spesso dal gusto sciapito e con residui di fitofarmaci.
La cosa più triste è che degli ambulanti non ti puoi fidare (perchè chissà da quali terre provengono i prodotti che vendono sui loro attraenti carretti), nei supermercati la frutta è pessima perchè viene conservata per giorni nelle celle frigo e una volta arrivata a casa se non viene utilizzata al momento perisce nell'arco di 24 ore e per essere fortunati bisogna andare a cercare qualche coltivatore diretto autorizzato o qualche coltivazione biologica, ma nella quotidianeità è difficile far sempre la spesa in questo modo.
Per fare un esempio di come il gusto della frutta sia cambiato, basti pensare alle fragole; attualmente quelle che si trovano in commercio vengono coltivate in serra, sono molto grandi e spesso insapori e il loro gusto non ha niente a che fare con quello delicato di quelle più piccole che vengono comunemente chiamate "fragole di bosco" che ancora oggi crescono spontaneamente in alcuni boschi d'Italia.
Per non parlare poi della frutta "esotica" che si vende qui da noi... le ananas, il cocco, le banane che ho avuto modo di assaggiare in Africa e in Thailandia hanno un sapore completamente diverso da quello che conosciamo noi.
Purtroppo sono ancora troppo poche le coltivazioni biologiche e ancor meno le persone che hanno la fortuna di avere un piccolo orticello o degli alberi da frutta, e soprattutto per chi vive nelle grandi città è quasi impossibile trovare della frutta che sappia di frutta e che non sia stata bombardata di prodotti chimici.
Ieri sera le mie zie mi hanno portato una primizia, delle ciliege appena colte dal loro albero... ho ritrovato il gusto di assaporare una ciliegia che sapesse di ciliegia ed è stato il massimo, un sapore che non sentivo da anni.
Quando a casa mia arriva della frutta o della verdura coltivata da qualche nostro amico che ha ancora la fortuna di avere un pezzetto di terra e decide di regalarci qualche prodotto del proprio orticello, mi brillano gli occhi, solo a vedere quella frutta un pò "ammaccata" e di pezzatura diversa, mi mette allegria e poi il profumo, e il sapore... tutta un'altra storia!
La verità è che noi oggi insieme alla frutta e alla verdura, al miele e al vino, mangiamo anche i prodotti chimici.
Dal rapporto annuale del 2010 di Legambiente “Pesticidi nel piatto” emerge che in un anno erano aumentati i campioni con tracce di pesticidi in frutta e verdura e che solo il 50% della frutta analizzata risulta incontaminata.
I prodotti contaminati da uno o piu' residui di pesticidi sono passati dal 27,5% del 2009 al 32,7% nel 2010 e salgono anche i campioni irregolari che sono passati dall'1,2% del 2009 all'1,5% nel 2010.
I conti quindi sono presto fatti... purtroppo!
In attesa del rapporto del 2011 io vado a mangiare le mie ciliegie , chissà quando mi capiterà più di assaporare un frutto appena raccolto senza pesticidi aggiunti


Dopo che ho smesso di fumare ( e sì! è come essere rinati!) ho cominciato a guardare le cose in maniera diversa,ho trovato un gruppo GAS dove acquisto frutta e verdura bio e dove ho capito che il rispetto per la natura è fondamentale per l’umanità.. Guarda te dove stiamo andando a finire… intanto finisci le ciliegie e poi ne riparliamo!Ciao…
05.25.11 alle 13:45
ciao Flavia! giusto domenica ero nei boschi dietro casa: mi piace tantissimo camminare x sentieri! e ho proprio mangiato delle fragoline di bosco semplicemente fantastiche, belle piccole, rosse e dolci! quel sapore mi ha riportata all’infanzia, quando mi facevo il giro di tuuuutto l’orto di papà x cercare e mangiare sul posto le fragoline! io ho la fortuna che mamma e papà hanno un orto bello grande e quindi mi rifornisco lì
se non riesco a prendere da loro, mi rivolgo a un piccolo mercato degli agricoltori della zona e anche lì la verdura sa di verdura
05.25.11 alle 16:20
Ciao sono vnuta a curiosare anche qui. Ho letto quello che hai scritto e cerchiamo di non demonizzare gli OGM, sui pesticidi sono d’accordo infatti anche io compro solo prodotti bio. Il discorso sarebbe troppo lungo e tecnico quindi non continuo. Ciao e complimenti anche per questo blog
05.25.11 alle 17:29
@krystin: Qui a Napoli, non sono ancora ben distrubuiti sul territorio, io quando posso acquisto i prodotti nelle botteghe equosolidali, è vero che i prezzi sono un pò più alti,ma la qualità è superiore
@ele: purtroppo qui da me è un’utopia il boschetto dietro casa, però che bellezza quando vado a trovare mia zia in liguria e si va a raccogliere i frutti di bosco per poi fare la marmellata.
@carla: benvenuta e grazie per il messaggio.
P.s. Non demonizzo gli ogm ma sono contraria
05.25.11 alle 18:19
Anch’io ho la fortuna di avere amici che mi regalano frutta e verdura del loro orto. Qualchevolta compro prodotti biologici, mi fido soprattutto di quelli della coop. Sbuccio sempre la frutta e alla verdura tolgo e butto le foglie + esterne(dove i pesticidi si concentrano di +).Non consumo cibi pronti e inscatolati, xchè poveri di sostanze nutritive e pieni di conservanti. Uso olio di oliva per condire e cerco anche di consumare BROCCOLI , CAVOLI e tè verde ( considerati molto utili come alimenti antitumorali). Unico problema: I DOLCI…Non posso proprio farne a meno!Evito però le preparazioni industriali e preparo “le mie dolcezze” nel forno di casa. Sostituisco metà burro con l’olio, ma la farina integrale proprio non mi piace!
05.28.11 alle 21:45